top of page

Drone in Uzbekistan: regole, permessi e come ottenere l'autorizzazione davvero

2 minuti fa
Tempo di lettura: 6 min

Samarcanda, Bukhara, Khiva.

Cupole turchesi, madrase, città carovaniere e deserto.

L'Uzbekistan sembra una destinazione perfetta per la fotografia aerea.

Ma se cerchi informazioni sul drone in Uzbekistan, la risposta che trovi quasi ovunque è la stessa: vietato, lascialo a casa.

È vero solo a metà.

Il divieto esiste ed è serio. Ma esiste anche una procedura ufficiale per ottenere un'autorizzazione temporanea, e non è riservata soltanto alle grandi produzioni.

Io l'ho seguita passo per passo. In questa guida ti spiego a chi scrivere, cosa preparare e quanto tempo serve.


Si può volare con il drone in Uzbekistan?

Senza autorizzazione, no.

Con un'autorizzazione rilasciata tramite i canali ufficiali, .

La distinzione è fondamentale, perché in Uzbekistan il problema non inizia quando fai decollare il drone.

Inizia quando lo porti nel Paese.


Cosa dice la normativa

Il riferimento è la Risoluzione del Consiglio dei Ministri n. 658 del 15 novembre 2022, "sulle misure aggiuntive per regolamentare l'uso dei veicoli aerei senza pilota".

La risoluzione vieta sul territorio uzbeko:

  • l'importazione di droni e componenti;

  • la vendita e l'acquisto;

  • la detenzione;

  • l'utilizzo.

Non si tratta di una semplice sanzione amministrativa. Dal 2019 il Codice Penale uzbeko prevede, con l'articolo 244-4, una responsabilità penale per la violazione del divieto.

Arrivare in aeroporto con il drone nello zaino senza autorizzazione significa quindi esporsi, nella migliore delle ipotesi, al sequestro.

La stessa risoluzione prevede però un'eccezione: l'importazione e l'uso temporanei sono consentiti per realizzare foto e video che promuovono il potenziale turistico del Paese, anche da parte di creator e gruppi stranieri.

È questa la strada da percorrere.

Le regole cambiano. Meglio saperlo prima di partire. Normative, permessi e restrizioni sui droni possono cambiare, soprattutto fuori dall'Europa. Iscriviti alla newsletter di Max Pergo per ricevere aggiornamenti, nuove guide e informazioni pratiche su droni, viaggio, outdoor e content creation.[ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER]

E i droni sotto i 250 grammi?

È la domanda che si fanno tutti.

Le autorità uzbeke esentano dalle procedure i "modelli giocattolo", che possono volare fino a 50 metri, lontano dalle traiettorie di avvicinamento agli aeroporti e sempre in contatto visivo.

Io però non ci conterei.

Un DJI Mini non è un giocattolo: ha GPS, gimbal, fotocamera e trasmissione video. Non esiste una definizione chiara che lo faccia rientrare in questa categoria, e in dogana la decisione non spetta a te.

In un Paese con responsabilità penale per l'importazione non autorizzata, non è il momento di sperimentare interpretazioni creative.


Come ottenere il permesso: il canale giusto

L'errore da non fare

Il primo istinto è scrivere direttamente al Ministero del Turismo o all'Aviazione Civile uzbeka.

L'ho fatto anch'io.

Rispondono, anche velocemente, ma per indirizzarti altrove.

Il Comitato per il Turismo (oggi sotto il Ministero dell'Ecologia) mi ha risposto che la richiesta va inviata tramite la rappresentanza diplomatica dell'Uzbekistan nel proprio Paese.

L'Aviazione Civile ha confermato il divieto generale e l'eccezione per i contenuti di promozione turistica, su richiesta del Ministero del Turismo.


Il canale corretto: il consolato

Per chi vive in Italia, l'interlocutore è:

Ufficio Consolare dell'Ambasciata della Repubblica dell'Uzbekistan in ItaliaEmail: ufficioconsolare@uzbekistanitalia.orgSito: www.uzembassy.it

È il consolato che inoltra la pratica alle autorità di Tashkent e ti comunica l'esito.


Cosa inviare al consolato

Il Comitato per il Turismo indica chiaramente cosa deve contenere la richiesta:

  • tempistiche del viaggio: date di ingresso e uscita;

  • obiettivi: cosa vuoi documentare e perché;

  • programma: itinerario e località nelle quali prevedi di volare;

  • copia del passaporto dell'operatore;

  • specifiche tecniche del drone: modello, peso, [numero di serie];

  • eventuali informazioni aggiuntive.


Il consiglio è di essere precisi e trasparenti.


Specifica che:

  • il materiale servirà a raccontare e promuovere il Paese;

  • l'utilizzo non è commerciale;

  • non volerai su aree militari, governative o di confine.

Più il progetto è chiaro, più è facile valutarlo.


Quanto tempo serve?

Nel mio caso, dalla prima email all'autorizzazione del consolato sono passate circa sette settimane.

Considererei quindi almeno due o tre mesi di anticipo sulla partenza.

Le risposte sono cortesi, ma i passaggi tra enti richiedono tempo. Non è una procedura da avviare la settimana prima del volo.


Serve il patentino europeo A1/A3?

L'Uzbekistan applica una propria normativa.

L'attestato europeo non sostituisce in alcun modo l'autorizzazione uzbeka.

Una formazione aeronautica resta però molto utile: VLOS, valutazione del rischio, distanza dalle persone e pianificazione del volo diventano ancora più importanti quando voli con un permesso che ti è stato concesso sulla fiducia.

Se non hai ancora conseguito l'attestato A1/A3 e vuoi costruire queste basi, puoi seguire il percorso formativo online di Dronext con lo sconto dedicato ai lettori di Max Pergo.


Il permesso è digitale: cosa significa

Questo è il punto che nessuno spiega.

L'autorizzazione non è un documento cartaceo.

Quando ho chiesto al consolato una copia da stampare, la risposta è stata che tutte le autorità competenti erano già state informate.

Come mi è stato confermato anche da un contatto locale, l'abilitazione viene notificata alle autorità e risulta a sistema in caso di controllo.

Comodo.

Ma dal punto di vista della sicurezza operativa è anche il punto debole della procedura.

Se l'agente che hai davanti non trova la notifica, tu non hai niente in mano.

Per questo consiglio di:

  • stampare l'intera catena di email con il consolato e portarla con te;

  • tenerne una copia digitale consultabile offline;

  • chiedere, se possibile, un numero di riferimento della pratica;

  • dichiarare il drone in dogana, invece di sperare che nessuno lo noti.

Vuoi qualcosa in più delle guide gratuite? Nella Community Max Pergo trovi bonus, materiali e contenuti riservati e gratuiti per chi viaggia, fotografa e crea contenuti nel mondo outdoor.[SCOPRI LA COMMUNITY]

Dove non volare, anche con il permesso

L'autorizzazione non è un via libera ovunque.

Restano da evitare:

  • siti militari e governativi;

  • aeroporti e relative traiettorie di avvicinamento;

  • zone di confine;

  • aree affollate.


Alcune zone, come Termez, sono no-fly zone per la vicinanza all'aeroporto e al confine con l'Afghanistan.

Poi c'è il contesto culturale.

Moschee, madrase, mausolei e luoghi di culto non sono semplici scenografie da sorvolare. Qui vale la stessa discrezione che useresti con la macchina fotografica: chiedere prima è quasi sempre la scelta migliore.


L'errore che eviterei in Uzbekistan

L'errore principale sarebbe questo ragionamento:"È un drone piccolo, lo tengo in fondo allo zaino e lo uso solo se capita."

In molti Paesi un approccio superficiale porta, al massimo, a una multa o a un richiamo.

In Uzbekistan il problema si presenta prima ancora di volare: all'ingresso, ai raggi X, davanti alla dogana.

E in quel momento non stai più parlando di fotografia. Stai parlando di responsabilità penale in un Paese straniero.


Conviene portare il drone in Uzbekistan?

, se:

  • hai ottenuto l'autorizzazione tramite il consolato;

  • il drone ha un ruolo preciso nel progetto;

  • hai pianificato le location in anticipo;

  • sei disposto a gestire la procedura con mesi di anticipo;

  • viaggi con tutta la documentazione stampata.

No, se:

  • non hai l'autorizzazione;

  • pensi di "provare comunque";

  • conti sull'eccezione dei droni giocattolo;

  • parti tra poche settimane.

In quest'ultimo caso, il drone resta a casa.


Errori comuni di chi vuole portare il drone in Uzbekistan

  • pensare che il divieto riguardi solo l'uso e non l'importazione;

  • scrivere al ministero invece che al consolato;

  • avviare la richiesta troppo tardi;

  • considerare un DJI Mini automaticamente esente;

  • partire senza stampare la corrispondenza;

  • pensare che il permesso autorizzi il volo ovunque;

  • sottovalutare la sensibilità dei luoghi religiosi e delle zone di confine.


Creare contenuti in Uzbekistan senza dipendere dal drone

Anche con l'autorizzazione, non costruirei il racconto dell'Uzbekistan solo dall'alto.

Il Paese è anche:

  • bazar;

  • ceramiche e maioliche;

  • artigiani;

  • vita di quartiere nelle mahalla;

  • tè, pane e ospitalità;

  • dettagli architettonici che dall'alto spariscono.

Molti minareti sono inoltre visitabili e offrono punti di vista elevati senza bisogno di decollare.

Il drone dovrebbe aggiungere scala e contesto.

Non sostituire il racconto da terra.

Vuoi trasformare queste informazioni in competenze? Nella Travel & Outdoor Academy trovi corsi pratici dedicati a fotografia, video, viaggio, outdoor e content creation. Se invece stai preparando un viaggio in Uzbekistan o un progetto che prevede l'uso del drone, puoi richiedere una consulenza personalizzata e valutare insieme a me procedura, rischi e pianificazione.[SCOPRI L'ACADEMY]  [RICHIEDI UNA CONSULENZA]

Conclusione

Volare con il drone in Uzbekistan non è impossibile. È burocratico.

Il divieto riguarda importazione, detenzione e uso, e la violazione ha rilevanza penale.

L'unica strada è l'autorizzazione temporanea per contenuti di promozione turistica, da richiedere tramite il consolato uzbeko in Italia, con largo anticipo e un progetto chiaro.

Il permesso è digitale: parti comunque con tutta la documentazione stampata.

E prima ancora di chiederti se portarlo, chiediti dove vuoi realmente utilizzarlo.

Le informazioni si basano sulla mia richiesta di autorizzazione del 2025. Normativa e procedure possono cambiare: verifica sempre con il consolato prima della partenza.


Link ufficiali utili

Agenzia dell'Aviazione Civile dell'Uzbekistan – Droni:https://gov.uz/en/uzcaa/pages/dronlar-uua

Ambasciata della Repubblica dell'Uzbekistan in Italia:https://www.uzembassy.itUfficio consolare: ufficioconsolare@uzbekistanitalia.org

Comitato per il Turismo: info@motach.uz

Commenti


bottom of page